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Iniziativa ECOPOP: fintamente ecologista e veramente razzista! PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 12 Novembre 2014 01:09

L'iniziativa popolare "Stop alla sovrappopolazione - sì alla conservazione delle basi naturali della vita" lanciata dal movimento ECOPOP propone una drastica limitazione dell'immigrazione in Svizzera, ponendo un limite dello 0,2% di crescita annua della popolazione residente in seguito all'immigrazione nel nostro Paese. Se non di controllo delle nascite si tratta, poco ci manca. Farneticazioni di questo genere, riguardanti solo i cittadini stranieri, sono xenofobe e a dir poco indegne di un paese civile, così come peraltro sono pericolose pure dal punto di vista delle assicurazioni sociali, in quanto favoriscono l'invecchiamento della popolazione. Dopo il disastroso voto "contro l'immigrazione di massa" il 9 febbraio 2014 con ECOPOP si metterebbe ulteriormente a repentaglio i posti di lavoro e l'economia del Paese, favorendo il lavoro nero.

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Bambini ecuadoriani espulsi. I comunisti al consolato dell'Ecuador. PDF Stampa E-mail
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Giovedì 06 Novembre 2014 16:52

Questa mattina una delegazione del Partito Comunista della Svizzera Italiana (PC) è stata ricevuta presso il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano. La Repubblica dell’Ecuador è governata da una coalizione fra socialisti e comunisti presieduta da Rafael Correa, molto sensibile ai diritti dei migranti, tanto da aver allestito un programma per consentire un ritorno in patria dei cittadini ecuadoriani in Europa. Da tempo uno dei settori su cui il PC si sta specializzando è proprio, e non a caso, quello della cooperazione internazionale, che oggi mettiamo al servizio di un caso concreto che sta facendo discutere il nostro Cantone.

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Per la pace e la stabilità nel Medio Oriente. PDF Stampa E-mail
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Venerdì 24 Ottobre 2014 11:41

Le informazioni che arrivano dal Medio Oriente sono sempre più allarmanti. La Direzione del Partito Comunista della Svizzera Italiana, da sempre consapevole che la politica internazionale influenza in modo determinante le vicende interne anche a Paesi apparentemente lontani, ha analizzato con molta attenzione e preoccupazione la situazione e dichiara quanto segue:

1. L’organizzazione terroristica islamista denominata ISIS è stata creata dagli USA con lo scopo di abbattere la coalizione fra socialisti e comunisti che governa la Repubblica Araba di Siria, così da poter instaurare un regime fedele a Washington e prono alle richieste economiche delle multinazionali occidentali attualmente ostacolate dal governo siriano. Il legame (perlomeno iniziale) fra ISIS e l’amministrazione nordamericana è stato confermato pure dall’ex-Segretaria di Stato degli USA Hillary Clinton. Noi comunisti difendiamo per contro l’unità nazionale della Siria e consideriamo un pericolo per la stabilità e la sicurezza della regione ogni attentato all’integrità dei suoi confini.

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La sinistra resta unita alle elezioni ticinesi del 2015 PDF Stampa E-mail
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Lunedì 08 Settembre 2014 00:00

Si è tenuta oggi, alla presenza dei delegati di tutte le sezioni regionali, la Conferenza d’organizzazione pre-elettorale del Partito Comunista della Svizzera Italiana. Dopo i saluti del granconsigliere eletto sulla lista unitaria MPS-PC Matteo Pronzini, presente in sala in rappresentanza del Movimento per il Socialismo (MPS), la discussione si è subito sviluppata sulle risoluzioni proposte dalla Direzione del PC in merito alle prossimi elezioni cantonali dell’aprile 2015. La relazione del segretario politico del PC Massimiliano Ay ha sottolineato la necessità di far sì che la nostra presenza concreta nelle istituzioni funga da megafono delle lotte sociali sul territorio, distinguendoci da una politica volta invece solo a racimolare “cadreghe” e priva della volontà di promuovere volti nuovi. La conferma dell’alleanza elettorale con l’MPS sia per il Granconsiglio che per il Consiglio di Stato è stata approvata all’unanimità dei delegati presenti dopo approfondita discussione che ha tenuto in considerazione l’esperienza della legislatura corrente e le prospettive future. L’obiettivo minimo del PC è la riconferma del seggio della sinistra unita e far tornare il dibattito politico al centro della campagna elettorale.

 

 
L'ex-CEO di UBS ammette: il cambio fisso con l'euro è stato un disastro; ...Il PC lo diceva già nel 2011 PDF Stampa E-mail
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Giovedì 04 Settembre 2014 21:48

Era l’autunno 2011 – immediatamente dopo l’annuncio della Banca Nazionale Svizzera (BNS) – quando il Partito Comunista della Svizzera Italiana (PC) allarmava sui pericoli della decisione di fissare a 1.20 il cambio Franco-Euro. Una controtendenza rispetto a tutto il panorama della sinistra svizzera, la quale spingeva (e spinge tuttora) all’innalzamento della soglia del cambio fisso a 1.40. Il nostro è un Partito in crescita e “scomodo” ed è forse per questo che abbiamo dovuto aspettare tre anni per veder raccontato dai mass-media (che non hanno dato allora alcuno spazio alle nostre tesi) quello che il nostro Partito dice ormai da tempo!

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